Ho iniziato ad appassionarmi di fotografia con i fumetti. Inconsciamente, quelle tavole in bianco e nero mi davano l’idea di come visualizzare un fatto, una sensazione. Così, da quei charo scuri e passando attraverso al cinema e a certi romanzi che sembrano disegnati anzichè scritti, ho sviluppato un mio personale modo di vedere, intimo e privato. Esiste, lo sento...